Tra gli ospiti d’onore delle festività Natalizie, come rinunciare al nostro abete preferito? Sceglierlo con cura diventa quindi una missione.
Per delle festività veramente complete, che riportino tutti al calore e alla bellezza della nostra infanzia, un Albero di Natale all’altezza è fondamentale. Sceglierne uno artificiale, poi, diventa ancora più interessante; vediamo come districarci in questa foresta.
Ogni anno, tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, in tanti paesi del mondo scoppia una frenesia: bisogna addobbare l’albero di Natale!
Prima di tutto, però, è importante acquistarlo, e quindi sceglierlo; se i profumi e la tradizione del vero abete sono un facile richiamo per tanti, oggi sempre più clienti scelgono invece un albero artificiale o sintetico. Non solo per i diversi vantaggi, ma anche per una questione legata all’ambiente, che vedremo insieme. Qualche che sia la scelta, comunque, è sempre giusto valutare ogni singolo fattore che può influenzare il nostro acquisto.
ProduceShop, che offre nel suo catalogo diversi alberi di Natale, di ogni tipo, dimensione, colore e prezzo, vi regala oggi anche questa pratica guida (un piccolo regalo pre-natalizio); in questo modo potete scegliere solo l’albero di Natale artificiale più adatto alle vostre esigenze.
Un po’ di storia
A chi è venuta per primo l’idea di addobbare un abete?
Tornando molto indietro nel tempo, tra i primi popoli a decorare degli abeti, o in generale degli alberi sempreverdi, troviamo i Celti e i Vichinghi. Questi alberi infatti rappresentavano l’immortalità e la rinascita, e i Druidi e i sacerdoti li riempivano di frutti, fiori e dolci per celebrare fertilità e abbondanza.
In seguito, passando dai Romani, anche i Cristiani nel tempo hanno ripreso l’abitudine; immortalità e rinascita sono idee facilmente collegabili al loro Messia, per cui il passaggio da pagano a cristiano è stato immediato.
Le prime testimonianze di abeti portati in casa e addobbati a posta per il Natale, però, risalgono al XVII° secolo; se i cattolici infatti erano troppo ligi e dogmatici, i protestanti del nord Europa (specie Germania), erano molto più aperti al celebrare con luci e decorazioni. Nell’800, poi, passando per la Francia, la tradizione prende piede in tutto il mondo, fino a essere ripetuta in grande nelle piazze più importanti (Time Square a New York, Piazza San Pietro a Roma, Trafalgar Square a Londra).
Piccola curiosità: in paesi in cui per anni in Natale non è stato celebrato, come la Russia (ex URSS), l’albero di decora per festeggiare il Capodanno; non manca quindi l’occasione per comprarlo!
Perché sceglierlo artificiale?
È vero: un abete reale fa sempre il suo effetto, con i suoi profumi e le sensazioni vive che comunica. Ma siamo sicuri sia la scelta migliore per il Natale?
Pensateci un attimo: quanto dura un albero tagliato? Che fine farà dopo le feste? Andrà buttato, usato come legna da ardere se va bene, altrimenti gettato a marcire dietro casa, in una rimessa o in soffitta. Perché allora non evitare uno spreco ambientale del genere?
Non solo si risparmia lo spreco di un buon albero, che in natura sarà rigoglioso ma, riducendo gli abbattimenti, l’ambiente in generale ci guadagnerà.
Due altri piccoli vantaggi: oltre al risparmio economico di anno in anno, per un albero che possiamo tranquillamente riporre e sistemare a ogni Natale, parliamo anche di un abete che non perde aghi, non perde resina, non perde polveri, e quindi non sporca. Un benefit non da poco, non trovate?
Un occhio al budget
Se ogni volta è sempre meglio tenere d’occhio il budget a disposizione, in questo caso ci sentiamo di consigliarvi una spesa un po’ più importante.
Non solo perché parliamo comunque dell’albero di Natale, e quindi di una presenza fondamentale e duratura; un prodotto di qualità, come abbiamo detto spesso, lo si paga di più, ma una volta sola. Scegliere l’albero con le caratteristiche migliori ci farà quindi salire come budget, ma ci garantirà un prodotto eterno e bellissimo, e lo stesso vale per decorazioni e luci di Natale.
Scegliere l’Albero di Natale: la Guida definitiva?
Che fattori considerare per scegliere il più bello? Scopriamolo insieme!
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Colore
Sebbene venga naturale pensare a un florido e rigoglioso verde, sappiate che non esistono solo di questo colore. Alcuni ad esempio preferiscono un bell’abete completamente bianco, che ricordi rami innevati e climi invernali. Inoltre, esiste una terza tipologia, ossia quelli verdi con “spruzzi di neve” sui rami, ossia del bianco sulle punte. Scegliete in base al vostro gusto personale ovviamente.
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Materiale
Essendo alberi artificiali, scordiamo legno e foglie vere. Sono quasi sempre di materiale plastico, in PVC o polietilene, con uno scheletro o una struttura di metallo (acciaio o alluminio). Migliore la qualità dell’albero, migliore anche quella del prodotto. Spesso sono fabbricati in plastiche riciclate; l’importante, assicuratevi della provenienza, e dell’uso di materiali atossici, anallergici, ignifughi e resistenti.
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Rami e Punte
Quello che da l’immagine di un albero rigoglioso (e che determina buona parte del prezzo) è il numero di rami, e di punte che si diramano da questi. Se già parliamo di alberi con più di 1000 punte ci riferiamo a un prodotto che darà una bellissima immagine, folta e perfetta per essere riempita di addobbi. Assicuratevi anche che l’apertura di rami e punte sia semplice, e non dimenticatene qualcuno chiuso durante in montaggio!
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Altezza e Diametro
Sono le due dimensioni che determinano la taglia dell’albero. Si può partire, relativamente all’altezza, da modelli XS (80cm) a modelli XXL (oltre i 210cm); per quanto riguarda il diametro, andiamo dagli slim (circa 90cm) ai large (oltre i 120cm). Questo fattore va preso in conto considerando lo spazio in casa (od ovunque allestiate l’albero) disponibile, in modo che sia semplice non solo montarlo, ma anche addobbarlo e riempirlo di regali al di sotto.
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Apertura
Per apertura intendiamo due diversi fattori: sia quella dei singoli rami e punte, agevole grazie al fil di ferro che ne costituisce l’anima, sia quella delle sezioni intere e della base. Controllate che il sistema di apertura e chiusura sia quindi veloce, semplice e ben solido, in modo da non rappresentare un problema ogni anno.
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Addobbi
Anche qui, tutto dipende dal vostro gusto personale (ma anche dalla vostro pigrizia). Se la maggior parte dei clienti infatti preferisce comprare l’albero spoglio e decorarlo secondo il proprio gusto, alcuni non hanno tempo o voglia per farlo. Esistono quindi alberi venduti già completamente decorati (con luci, palline, catenelle o altro), e altri ancora semidecorati, con pigne e bacche.
Bonus Decorazioni!
Dovete decorare l’albero di Natale, ma vi siete stufati delle solite decorazioni?
Volete addobbarlo dando un aspetto più personale e originale?
Molto semplice! Ci sono diverse piccole idee, praticamente tutte fai-da-te, che potete mettere in atto per avere un abete natalizio più frizzante e personalizzato!
- biscotti e cioccolatini
- fette di arancia essiccate (che danno anche un tocco di profumo)
- fiocchi fatti con le vostre stoffe e trame preferite
- fiori e piante resinati
- figurine di animali, o dei vostri supereroi, o bamboline
- piccoli richiami ai vostri hobby e passioni (pennelli e matite per gli artisti, origami di spartiti per i musicisti, figurine calcistiche per i calciatori, cucchiaini per gli amanti della pasticceria ecc.)
- i classici lavoretti dei bimbi (carta, cartone, pasta, gesso e tanto altro)
Come vedete, l’unico limite è la fantasia; dateci sotto allora!