ambiente

Il mutamento del clima rischia di stravolgere per sempre il nostro pianeta.

Nei suoi 4,5 miliardi di anni di storia, il nostro pianeta ha attraversato continue modificazioni della sua temperatura. Quella media di oggi è, globalmente, di circa 15 °C, ma in diverse occasioni è salita o si è abbassata di molto, in seguito a fenomeni naturali o celesti come eruzioni vulcaniche, impatti di meteoriti, variazioni dell’attività solare o dell’orbita terrestre. La vita sulla Terra ha reagito a tutto questo “stress” come meglio ha potuto, in certi casi adattandosi e talvolta scomparendo nelle cosiddette estinzioni di massa, che sono arrivate a cancellare anche il 90% delle specie del pianeta.

Tuttavia, il periodo geologico che stiamo attraversando sta vedendo un rialzo delle temperature molto più rapido di quelli passati. E soprattutto, per la prima volta questo sconvolgimento del clima avviene in concomitanza con la presenza - massiccia - dell’uomo, diffuso sul pianeta in 7,7 miliardi di esemplari.

Negli ultimi 60 anni, il rialzo delle temperature globali si è legato a doppio filo alle occupazioni umane: attività produttive, trasporti, persino il riscaldamento delle case si basa sui combustibili fossili, che alterano la composizione dell’atmosfera rilasciando nell’aria i famigerati gas serra. Le attività umane, liberando in atmosfera gas come anidride carbonica (CO2), metano (CH4) e protossido di azoto (N2O) hanno amplificato il fenomeno: gli ultimi 4 anni sono stati, quanto a temperature medie, i più caldi di sempre. Queste emissioni inquinanti capaci di trattenere il calore solare rimangono a lungo in atmosfera: servirebbero diverse centinaia di anni per farle tornare ai livelli a cui erano 250 anni fa.

L'aumento delle temperature fa sciogliere i ghiacciai e le acque disciolte finiscono negli oceani, mentre l’acqua che in mare c'è già, con il rialzo delle temperature, si espande: così il livello dei mari si alza, minacciando le zone costiere più esposte, sempre più a rischio di inondazioni. I ghiacci marini attorno al Polo Nord vanno restringendosi, mettendo a rischio la sopravvivenza degli animali che su questi ghiacci pescano, come gli orsi polari; moltissime specie animali stanno scomparendo perché non riescono ad adattarsi ai cambiamenti delle temperature, altre hanno cambiato habitat, spostandosi di quota in cerca di fresco; e lo stesso succede per le piante.

Le nostre strategie...

  1. Gran parte dei prodotti in legno del nostro catalogo provengono da foreste sostenibili a marchio FSC. Questo significa che il legno utilizzato per produrre i mobili proviene solo da foreste controllate, non soggette a deforestazione e dove gli alberi vengono costantemente sostituiti e ripiantati. Inoltre i prodotti in legno FSC inquinano meno nella loro fase di produzione di altri prodotti e sono più duraturi nel tempo.
  2. La nostra linea di borracce termiche combattono lo spreco di plastica. Sono realizzate in acciaio inossidabile, mantengono la temperatura e finalmente potrete sostituire quelle fastidiose bottigliette di plastica inquinanti. Le borracce termiche della linea ICE sono anche pratiche con becchuccio e chiusura facile e resistente.
  3. Lo spreco di carta è una delle principali cause della deforestazione nel mondo. A questo proposito ProduceShop si impegna con i suoi clienti a emettere solo fatture elettroniche inviate via mail a tutti gli acquirenti. Questo comporta un vantaggio considerevole se si pensa a quanta carta viene sprecata ogni giorno. I nostri pacchi non contengono fatture cartacee, ma ogni cliente riceve via mail la sua fattura non appena il suo ordine è confermato.
  4. Oltre a offrire una gamma di mobili a certificazione FSC, ProduceShop si impegna anche a fornire un catalogo di luci LED solari che sono economiche e rispettano l'ambiente. Le luci LED hanno una durata 1000 volte più lunga delle normali lampadine e sono a risparmio energetico. Inoltre le luci solari hanno zero impatto perché alimentata dalla luce del sole e non dall'elettricità derivante dai carboni fossili.
  5. ...in ultimo, ma non ultimo, ProduceShop in collaborazione con GrandSoleil, sta testando delle sedie in un materiale plastico derivante dall'utilizzo di alghe marine totalmente ecologico e a impatto zero che sarà utilizzato nella produzione della gamma di sedie più vendute!

... ORA TOCCA A TE, COSA PUOI FARE PER SALVARE IL PIANETA?

  1. Ricicla: fai la differenziata sempre, riutilizza o dona i vestiti che non usi più.
  2. Abbassa: se abbassi il riscaldamento anche solo di un grado, o il condizionatore d'estate la tua produzione di CO2 si ridurrà considerevolmente e anche il tuo portafogli ne gioverà.
  3. Cambia: le lampadine e utilizza quelle a risparmio energetico o a LED.
    Risparmia: acqua facendo docce più brevi e chiudendo il rubinetto quando non necessario.
  4. Abbatti: lo spreco di carta e plastica con il riutizzo o sostituendo contenitori in plastica con quelli riutilizzabili e fai uso se puoi di carta riciclata.
  5. Mangia: il più possibile cibo cucinato da te evitando sprechi e imballaggi monoporzione.
  6. Utilizza: i mezzi pubblici, la bicicletta o vai a piedi che fa bene anche alla salute se puoi evitare di usare la macchina e immettere altro CO2 nell'ambiente.
  7. Prova: a non rendere subito i prodotti acquistati online e trovare una soluzione con il venditore se un prodotto ricevuto ha qualche minimo difetto, ridurrai cosi il numero delle spedizioni e dell'inquinamento da CO2.

...Sta a  tutti noi salvare il Pianeta Terra!